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KOPI LUWAK

Pubblicato il 29 settembre 2014 alle 10.40

Kopi Luwak     il caffè dello Zibetto .


Una confezione di Kopi Luwak può costare anche 300,00 euro al kg 

Il Kopi Luwak (pronuncia indonesiana: [ˈkopi ˈlu.aʔ]) è un tipo di caffè prodotto con le bacche, ingerite, parzialmente digerite e defecate dallo zibetto comune delle palme.

 

Il nome deriva dall'indonesiano Kopi, caffè, e Luwak, nome locale dello zibetto delle palme. Questo particolare tipo di caffè viene prodotto principalmente nelle isole di Sumatra, Giava, Bali e Sulawesi nell'arcipelago indonesiano. Nell'isola di Sumatra viene, ad esempio, prodotta la qualità IndoCivetCoffee.

 

Le bacche del caffè sono parte integrante della dieta dell'animale, così come insetti, piccoli mammiferi, piccoli rettili, uova e nidi di uccelli. La parte interna della bacca di caffè non viene digerita; tuttavia gli enzimi digestivi dello zibetto intaccano la parte esterna, eliminando parte delle proteine che conferiscono il sapore amaro. La caratteristica organolettica principale che distingue il Kopi Luwak consiste infatti in una minore percezione del gusto amaro e in un retrogusto di cioccolato.

 

Il Kopi Luwak viene prodotto in quantità limitate, precisamente 230 kg all'anno ed inoltre è il caffè più costoso al mondo: infatti il suo prezzo varia da €500,00 a €900,00 al kg, e il prezzo di una tazzina di questo caffè può superare anche i 10€. In America, nel 2012, il Kopi Luwak veniva venduto a 133 $/hg[1], mentre al dettaglio era venduto anche a 48 dollari a tazzina[2]. Viene prodotto principalmente per il mercato nipponico e statunitense, ma sta diventando reperibile ovunque.

 

Contemporaneamente stanno aumentando anche le contestazioni, in merito ai maltrattamenti subiti dagli animali per la produzione del caffè[3]. Inoltre da un'indagine svolta dalla PETA (People for the Ethical Treatment of Animals)[4] si sono scoperti alcuni produttori disposti a inserire nell'etichetta la descrizione "origine selvaggio".

 

Attualmente alcuni ricercatori stanno provando a riprodurre questo caffè in laboratorio, ad esempio tramite il latte con il metodo cosiddetto a umido. I vantaggi di questo metodo sarebbero molteplici: la produzione non dipenderebbe più da un animale, le persone a cui non piace l'idea di bere un caffè che deriva dall'intestino di un animale potrebbero diventare clienti, la produzione sarebbe migliore e il prezzo calerebbe.

 

Questa particolare e costosa bevanda viene così descritta dall'esperto Luigi Odello, Presidente del Centro Studi Assaggiatori : "Il Kopi Luwac è un caffè ben caratterizzato, dove si può tranquillamente partire da un sentore leggermente animale, per passare a tutti quelli che sono gli aromi classici del caffè, dal tostato al pan tostato, un caffè globalmente di buona qualità da questo punto di vista, e particolarità davvero singolare è che dopo molto tempo che uno ha terminato il sorso, c’è un che di floreale che continua a pervaderti la bocca".

Categorie: Curiosità

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